Cosa valutare per scegliere un paio comodo di cuffie per telefono: info e dettagli

Le cuffie sono dispositivi di lavoro indispensabili: collegati a un telefono, a un pc oppure a un tablet, accordano di comunicare con una massima applicazione ed adeguatezza, tenendo, al contempo, libere le mani per possibili movimenti da eseguire. L’uso di una paio di cuffie senza fili consente di risparmiare, secondo le stime, almeno sette minuti di conversazione, nell’arco di un’ora.

Le cuffie telefoniche sono in grado di confinare la durata di una telefonata fino al 50 per cento, data la concentrazione ottenuta e quindi l’inutilità di dilungarsi o la esigenza di dover ripetere alcune affermazioni.

Le cuffie per migliorare la posizione

L’uso delle cuffie così come quello degli auricolari inoltre circoscrive il carico sulla schiena.

Per non avere le mani indaffarate, molti tecnici usano il telefono mettendo il ricevitore tra l’orecchio e la spalla. Questa postura, se reiterata, causa tensione muscolare, e tante altre disfunzioni. Con l’utilizzo delle cuffie invece è possibile  lasciare le mani libere così da poter scrivere un appunto, poter utilizzare la tastiera al computer, o svolgere altre mansioni laddove la telefonata non fosse gravosa.

Con le cuffie, la schiena resterà ferma, ma si potrà anche tenere del tutto libere le spalle. Potrai perfino iniziare e concludere le telefonate a distanza, regolare il volume e silenziare il microfono tramite le stesse cuffie, conservando la massima concentrazione.

La protezione acustica difenderà il tuo udito dai picchi di suono, mentre il microfono con annientamento del rumore cancellerà i disturbi ambientali, per il parlante con cui stai interagendo.

Le cuffie per lavori con collocazione fissa

Le cuffie con cavo sono pratiche per venditori con sede fissa; receptionist, incaricati a mansioni amministrative, call center. La tecnologia cablata offre una autarchia senza limiti. Le cuffie cordless accettano un movimento costante lungo l’edificio mentre si svolgono telefonate. A seconda del prototipo, la loro ampiezza di operosità può arrivare a 180 metri con la convenienza di iniziare e chiudere le chiamate a distanza. La maggior parte delle cuffie indirizzate alla rete fissa si connettono tramite la connessione del telefono fisso. Inoltre, puoi agganciare delle cuffie senza fili attraverso Bluetooth nel caso in cui il meccanismo adoperato supporti questa tecnica.

Maggiori brand di cuffie

Plantronics, esistente dal 1961 in America è oggi l’azienda guida mondiale nel compartimento delle cuffie per telefonia. Il brand si è da poco congiunto al produttore Polycom, con il nome di Poly.

L’azienda danese Jabra, dapprima conosciuta come GN Netcom, è esperta nel campo delle tecnologie audio da oltre un secolo.  Fu la prima a disporre i cavi telegrafici in Europa e Asia, e a produrre microfoni con modificazione del rumore.

Sennheiser, marchio tedesco avviato nel 1945, è stimata in tutto il mondo per l’audio supremo delle sue cuffie telefoniche. Nel 2020 si è congiunta all’azienda EPOS, migliorando le sue prestazioni.

Le cuffie nuocciono all’udito?

La questione salute è più rilevante della comodità che un oggetto tecnologico può dotare. Non puoi non misurare l’eventuale danno che un servizio, seppure notevole, può arrecare alla tua o altrui salute.

Ci sono così diverse questioni da affrontare per comprendere la esistente gravità di un prodotto, che poi si smette di indagare. Tieni però sempre a mente di controllare le peculiarità basilari del congegno; verifica se è di forma tale da provocare danneggiamenti al primo uso o se distrattamente inghiottito potrebbe soffocare i bimbi. Risultano essere cause che dovrebbero già essere stati valutate dalle istituzioni competenti, però per alcuni di questi dispositivi, tipo quelli di export, vale la pena esaminare un consecutivo controllo da parte nostra. Stando comunque al parere medico, il nostro udito è “concepito” per sopportare fino ad otto ore di enunciazione “uditiva” quindi fino a 85 decibel. Ma all’aumentare della quota del volume, la tolleranza dell’ udito si converte,diminuendo.

Le nostre orecchie non sono in grado di governare 100 decibel per molto tempo.La “sovraesposizione sonora” dovuta all’utilizzo di cuffie e auricolari può originare problemi, se subita per tempi lunghi.

Esaminare il livello decibel dei congegni

Stimare in maniera attenta il livello di decibel in uscita delle cuffie è del tutto improbabile. La maggior parte dei misuratori decibel, sono realizzati per esaminare il volume del suono esistente in un specificato ambiente.

Usando questi misuratori con un paio di cuffie non è ammissibile ottenere una lettura equa. Se pensi allora che il volume delle tue cuffie sia sovrabbondante l’unica cosa da fare è durlo , regolando il volume di ascolto in modo proporzionato ad un ascolto prolungato.

Meglio usare gli auricolari?

In generale, le cuffie restano comunque consigliabili  rispetto agli auricolari, che in linea di principio sono adoperati per le conversazioni veloci piuttosto che per quelle lunghe o per l’ascolto della musica. Infatti, le cuffie rivestono le orecchie e dunque il suono, se non smisurato, è meno invasivo rispetto a quello di un sistema inserito nella membrana del timpano.

Come tutti i congegni elettronici, sia le cuffie che gli auricolari, devono essere utilizzati con cura e conservati in modo ordinato. La polvere depositata potrebbe graffiare i meccanismi e quindi non elargire una qualità appropriata del suono.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di Comunicazione e di strumenti legati alla comunicazione. È moglie e mamma.

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