Telefoni fissi da muro o da tavolo: cosa scegliere. Confronto, differenze, consigli

Un telefono fisso è una scelta importante per le abitudini della vita familiare ma ancor più lo è la scelta del design. Non è sicuramente la scelta della sua forma esteriore a dettare comodità, in tema di telefonia, quanto invece la sua collocazione in base alle dimensioni ed alla struttura. A seconda delle esigenze dei componenti del nucleo familiare infatti, sarà possibile puntare modelli con peculiarità specifiche  e quindi adeguate ai vari tipi di bisogni. Oggi un telefono fisso può concedere una grande misura di possibilità integrative rispetto alla semplice chiamata. La maggior parte di queste può sembrare poco importante in un semplice ambiente domestico, ma enormemente interessante in aziende che lavorano costantemente con la telefonia.

Un telefono da tavolo ad esempio presuppone che la base venga collocata su una superficie piana e stabile. Ci vuole uno spazio che sia dedicato ad ospitare il congegno e che magari non sia già riempito da altri elementi.

Spesso infatti, tali dispositivi, mostrano larghezze superiori  rispetto ai modelli a muro; è bene essere certi di poterlo lasciare in un posto che non ostacoli le abitudini dei membri della casa e che al contempo non ingombri. Se il tavolino libero non esiste in questa abitazione e magari si vuol evitare di costituire un ingombro, si può cercare un telefono a muro. Si tratta di un telefono fisso la cui base può essere fissata al muro, elargendo un risparmio dello spazio a disposizione e limitando al minimo l’intralcio.

Quelli a muro sono perlopiù modelli di telefono molto leggeri, dalle caratteristiche basiche, ideati soprattutto per un uso domestico. Non possono essere consigliati per gli uffici, chiaramente. In questo caso invece sarebbe apprezzato un modello con display. A differenza dei telefoni comuni, quelli con display consentono maggiore comodità. Il numero da chiamare può essere verificato prima di sollevare la cornetta, consentendo così una riscontro attento prima di collegarsi con l’interlocutore, e al contempo è possibile avviare dei tasti con funzionalità utili, verificabili sul monitor. Di tutte le opzioni proposte, il telefono fisso , da tavolo, è di certo il  più apprezzato dagli italiani. La possibilità di poterlo sistemare su un ripiano resistente e, magari accanto ad una disposizione agevole è  il massimo della comodità per poter concentrarsi in  una conversazione telefonica. Sebbene questo dispositivo abbia accolto una grande trasformazione negli anni, ha comunque garantito la stessa funzione fondamentale: la telefonata continuativa, senza disturbi vari.

Anche se sono certamente oltrepassati rispetto a modelli più moderni, i telefoni analogici evidentemente ancora adoperati in molte case, esponendo il beneficio di essere facili da utilizzare. Sono spesso l’ideale per chi non è avvezzo alla tecnologia o alle congetture moderne ma anche per gli anziani e gli ipovedenti. Poiché la qualità del segnale  resta buona anche in caso di condizioni atmosferiche non felici, sebbene la nitidezza del suono dipenda dalla specificità dell’impianto che fa passare il segnale, per una persona sola o avanti nell’età resta una maggiore sicurezza laddove dovessero presentarsi situazioni di emergenza.

Modelli di telefono fisso

Tratteniamoci allora sui modelli cablati per elencare delle caratteristiche utili ai fini di un acquisto ponderato.

Anche se i modelli senza fili, i cordless, hanno il vantaggio di poter essere adoperati con la massima libertà di movimento in quanto concedono all’utente di spostarsi in qualunque area della propria casa, i telefoni cablati donano il vantaggio ineguagliabile di funzionare senza bisogno di  alimentazione elettrica. Il cavo telefonico adoperato da questi congegni, infatti, è in grado di far lavorare il sistema in modo del tutto ininterrotto al punto da poterlo usare anche nel caso in cui venisse meno la corrente. Questa risoluzione di telefonia inoltre evita l’emissione di onde elettromagnetiche: un gran vantaggio in termini ecologici.

Quanto costano i telefoni fissi digitali?

I telefoni fissi digitali, anch’essi sistemabili in modo fisso su un ripiano stabile, sono più cari rispetto a quelli analogici, ma regalano molte praticità in più e sono molto pratici in ambito lavorativo.

I telefoni IP, i cosiddetti telefoni  VoIP, offrono in pratica un servizio di telefonia che si serve della rete Internet per autorizzare l’utente alla telefonata. La qualità delle chiamate non è sempre ottimale, dato che la rete può essere di continuo fermata e talvolta le chiamate in corso possono anche essere bruscamente interrotte.

Tuttavia, un telefono IP identifica l’utilizzo di una centralina virtuale, molto adoperata nel settore professionale. I costi di questi tipi di congegni sono ovviamente più alti, ma va esaminato che concedono un grande risparmio sulla bolletta, disegnando la soluzione ideale per chi ha bisogno di certa autonomia nella conduzione delle telefonate.
Va inoltre evidenziato che alcuni tipi di telefoni  sono aiutati dalla tecnologia PoE che armonizza l’alimentazione del telefono tramite il cavo Ethernet , senza dunque la necessità di usare la corrente elettrica.

Ora che siete giunti al termine dei nostri suggerimenti,  siete decisamente pronti ad effettuare il vostro acquisto, selezionando uno tra i migliori telefoni fissi in commercio,  in base alle vostre necessità. Tenetevi pronti a fare piacevoli e magari lunghe telefonate, che siano da un telefono a parete o da un telefono da tavolo.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di Comunicazione e di strumenti legati alla comunicazione. È moglie e mamma.

Back to top
menu
telefoniafissaeaccessori.it