Telefoni fissi da tavolo: pro e contro

Il telefono è un congegno presente quasi in tutte le case e rappresenta uno degli apparecchi più semplici da utilizzare per gli utenti di tutte le fasce d’età. Tecnicamente, si compone di due elementi: la base e il microtelefono. La base è la parte che, in genere, viene collocata su un tavolo; in alternativa  viene appesa al muro. In entrambe le soluzioni questa struttura  presenta un tastierino numerico. Il microtelefono è l’elemento che più comunemente viene chiamato cornetta. Quest’ultima è strutturata con un altoparlante e un microfono.

Il telefono fisso , da tavolo, è di certo il telefono preferito dagli utenti. La possibilità di poterlo collocare su un ripiano solido e, magari accanto ad una postazione agevole, che si tratti di una poltrona o un divanetto, è la il massimo della rilassatezza per poter avviare una conversazione telefonica. Sebbene questo congegno abbia ricevuto una grande modificazione negli anni ha garantito la stessa mansione fondamentale: la telefonata senza disturbi di qualsivoglia genere.

Il telefono analogico è stato il telefono brevettato in origine, in ordine temporale. Come suggerisce il nome stesso, non si lascia supportare da alcun tipo di tecnica digitale; a tal proposito la qualità del segnale dipende molto dalle condizioni atmosferiche e dalla specificità dell’impianto che fa passare il segnale. Bastano ostacoli relativamente lievi, infatti, per alterare il segnale e sporcarlo.

Tipologie di telefono fisso

Soffermiamoci allora sui modelli cablati per stilare delle caratteristiche utili allo scopo di un acquisto opportuno.

Anche se i modelli senza fili, ovvero i cosiddetti cordless, hanno il grande vantaggio di poter essere usati con la massima autogestione, in termini di movimento, concedendo all’utente di muoversi in qualunque area della propria abitazione, i telefoni cablati esibiscono un vantaggio considerevole: non bisognano di alimentazione elettrica. Il cavo telefonico usato da questi telefoni, infatti, è il comunemente definito “ doppino in rame”, capace di far funzionare il congegno in modo del tutto lineare al punto da poterlo adoperare anche nel caso in cui mancasse la corrente. Questa soluzione di telefonia inoltre evita l’emissione di onde elettromagnetiche, eliminando, per quanto possibile, l’inquinamento nella propria casa.

Anche se sono certamente superati rispetto a modelli più attuali, i telefoni analogici sono ancora usati in molte abitazioni, esponendo il beneficio di essere molto convenienti e facili da utilizzare. Sono spesso l’ideale per utenti poco esperti in termini di tecnologia e che non presentano alcuna spinta verso funzionalità avanzate.

I costi della telefonia fissa

I telefoni fissi digitali , anch’essi collocabili in modo fisso su un ripiano solido, sono di norma più costosi rispetto a quelli analogici, ma elargiscono molte funzionalità in più e sono molto utili in ambito lavorativo.

I telefoni IP, chiamati anche telefoni VoIP, donano in pratica un servizio di telefonia che consuma la rete Internet per permettere all’utente di attuare chiamate. La qualità delle chiamate non è sempre alta, dato che la rete può essere spesso bloccata e talvolta le chiamate in corso possono anche essere freddamente troncate. Tuttavia, un telefono IP riconosce l’utilizzo di una centralina virtuale, molto pratica nel settore aziendale, oltre alle diverse funzioni evolute, spesso non presenti in altri tipi di telefonia.

I costi di questi tipi di telefono sono comprensibilmente più esosi, ma va considerato che accordano un grandissimo risparmio sulla bolletta, rappresentando la soluzione ideale per chi ha bisogno di certa indipendenza nella conduzione delle chiamate.
Va inoltre sottolineato che alcuni modelli sono favoriti dalla tecnologia PoE che combina l’alimentazione del telefono tramite il cavo Ethernet , senza dunque l’utilizzo della corrente elettrica.

Oggi un telefono fisso può permettere una grande misura di funzioni integrative rispetto alla semplice chiamata. La maggior parte di queste può comparire poco pratica in un semplice ambiente domestico, ma enormemente stimolante in uffici o aziende.

Design di un telefono fisso

La progettazione di un telefono fisso può essere importante non solo per un fattore esclusivamente estetico ma anche per la praticità d’uso. A seconda delle esigenze dell’utente, infatti, sarà possibile esporre modelli con caratteristiche distinte adeguate a vari tipi di bisogni. Ordinariamente riconosciamo i telefoni:

da tavolo: questi telefoni presumono che la base venga appoggiata su una superficie stabile. Spesso mostrano larghezze maggiori rispetto ai modelli a muro; possono concedere un numero di tasti più elevato e tratteggiare una scelta adatta per quanti utilizzano il telefono per questioni lavorative quindi spesso e perlopiù dinanzi ad una scrivania.

Con display: a differenza dei telefoni usuali, quelli con display accordano sicuramente un maggiore agio. Spesso, è pensabile comporre il numero da chiamare prima di alzare la cornetta, concedendo così una riscontro del numero prima di avviare la telefonata.

A muro: molti telefoni fissi adeguati prevedono che la base possa essere appesa al muro, concedendo un risparmio dello spazio a disposizione e moderando al minimo l’ingombro. Sono perlopiù tipologie di telefono molto leggeri, dalle funzionalità basiche, ideati soprattutto per un uso casalingo. Non sono adatti agli uffici, ovviamente.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di Comunicazione e di strumenti legati alla comunicazione. È moglie e mamma.

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